lunedì 26 novembre 2012
lunedì 19 novembre 2012
IL PAGELLONE DI R.S., RITORNO 3a GIORNATA
Scienziato Pazzo 9. Quando vedi uno talmente dedito alla propria missione da dimenticarsi di quello che gli accade accanto – o addosso- sai che lo spettacolo sarà degno di essere visto. E non parliamo di un regista di film porno. Parliamo delle sua videocamera. La videocamera è uno strumento fondamentale se vuoi andare avanti nel mondo della pornografia. Ci sentiamo di dire che la prestazione in porta dello Scienziato Pazzo è stata un po’ come la presenza della videocamera in un set pornografico. Tutti la danno per scontata, ma senza di lei non potresti vedere quelle cose che ti fanno rizzare l’uccello. VIDEO HELP THE PORNO STARS
Corazza 7. Quelli che dicono che le dimensioni non contano sono gli stessi che hanno il pisello piccolo. Corazza non incappa nell’errore del principiante e giocando una partita a carte scoperte dimostra senza paura che madre natura con lui è stata un po’ stronza. CIUCCIACAZZETTI
Lobascio 6. La sua partita scivola via come un preservativo messo sbadatamente. Questa volta gli è andata bene, ma sappiamo tutti che non sempre finisce così. SALTO DEL QUAGLIONE
Emilio 7. Aiutato e circondato dall’amore dei compagni di squadra ci ha ricordato una giovane Cicciolina in parlamento. Le premurose attenzioni riservate gli consentono finalmente di esprimere il suo potenziale e di capire la riforma delle pensioni. Peccato accada tutto sotto la doccia. SINGIN’ IN THE WHITE RAIN
Dr. Melènge 6. In una partita da veterani ci mette la giusta foga agonistica, ma manca di precisione. Sembrava un verginello che alla prima occasione scopa soddisfatto l’ascella di una tipa e poi esclama “oops, era pelosa uguale”. IL DIPLOMATO
Guru 6. Nel dibattito sull'etica del calcio si inserisce con un tackle da tergo. Per lui la via di mezzo rappresenta soltanto uno stato alternativo, comunque utile al piacere sessuale. ENZO BARZOT
Trifillo 7. Ci rimette un naso ma ci ricava due palle supplementari. Nello scambio ci guadagnano tutti, in particolare la fidanzata del centrocampista del Katastopha ed il regista del sequel di Atto di Forza. Ora può girare un’altra scena cult dopo quella donna con le tre tette. CAMMARELLE SCEMO
Gerryman 8. Dopo i tre gol segnati capisci che in giornate come queste il Gerometta riesce a mettere dentro qualsiasi cosa gli entri in orbita. La domanda è: quante cose riescono a contenere i suoi orifizi? Dopo l’ultima partita mancano all’appello: un mazzo di chiavi, un panino, 10 euro, una ciabatta e Fidel Tonchia. HOTTRICK
venerdì 16 novembre 2012
UNA SETTIMANA DI ALTI E BASSI

Con questo titolo non ci
riferiamo a due giocatori del Katastropha, ma all’andamento altalenante della
squadra allenata da M. Mazzèman.
La sconfitta di inizio settimana
contra la bestia nera del girone, il Microbirrificio Rio Ospo, sottolinea una
volta ancora quanto sia approssimativamente applicata la fase difensiva da
parte dello UKFC.
Se da un lato la sconfitta sul
campo può comunque essere figlia di mancanza di attributi, dopotutto Mr.
Mazzèman ha descritto l’avvenimento come una cosa che può succedere,
statistiche alla mano, una volta ogni 15 partite, dall’alto in molti si sono
preoccupati per lo spirito remissivo della squadra.
Il Presidente Herometas, ritornato
dalla Slovenia in Italia giusto il tempo per andare in Austria, ha raccolto la
squadra al casello del Lisert per un mini-seminario sull’amore intitolato “fuori
le palle, dentro il calore”, in modo da rimettere sui binari la locomotiva del
divertimento.
I risultati di tale gesto non si
sono fatti attendere lasciandoci una squadra ancor più scintillante dopo la
brillante vittoria per 5-4 con la fortissima compagine Anni 80.
Ritrovato l’entusiasmo e la
voglia di stare vicini - molto vicini - il Katastropha è ora atteso da un doppio
turno alla propria portata. Una partita da zona inguinale.
lunedì 12 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
PARTITA DI CALCIONI
Deludente pareggio per la compagine guidata da Mister Mazzèman.
Dopo essere
passata in vantaggio ed aver condotto per 4 a 0, inspiegabilmente la squadra ha
incominciato a giocare. Così gli avversari hanno preso coraggio e hanno portato
il risultato in parità.
Peccato per
l'occasione finale sciupata da uno scellerato Zanolla, che poteva raddrizzare la
partita e che ha vanificato l'ennesimo numero di alta scuola di un Tondina in
versione Iniesta.
Questo risultato lascia un sapore di amaro nella bocca di
tutti, ma forse chi ha sofferto maggiormente è stato l’eclettico
centrocampistampa E. Ripari.
Una talpa (Mazzèman) ci ha riferito che il Ripari è stato
duramente criticato dai compagni di squadra, in particolare dal Trifischio.
Ci ritorna in mente lo spiacevole episodio patito questa estate
dal povero Emilio, barbaramente picchiato in spiaggia per aver fatto la pipì in
acqua.
domenica 4 novembre 2012
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