sabato 30 aprile 2011
martedì 26 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
IL PAGELLONE DI PAPA MAZZINGER
JULIEN: Voto 6,5. Escludendo un paio di buoni interventi, talmente inoperoso da potersi dedicare mentalmente alla ricerca della soluzione al dilemma esistenziale che, da duemila anni, perseguita il suo popolo: non essere riusciti a risparmiare un ulteriore chiodo nella crocifissione di Cristo, dopo quello salvato facendogli incrociare le gambe. DEICIDA.
RICKY: Voto 6-. Abituale perno centrale della difesa, si mette in grande evidenza anche da laterale. L'equivalente di un ladrone in croce che fosse riuscito a rubare la divertita attenzione della folla, sciorinando un'interminabile serie di bestemmioni col rutto, mentre Cristo spirava completamente ignorato da tutti. Genitori compresi. FIGLIOCCIO DI DIO.
UOLLY: Voto 6,5. Buona prestazione per il rientrante colosso difensivo. Seppure un po' troppo innamorato della palla, la grinta sfoderata negli scontri con gli avversari ricorda quella ostentata dal Cristo durante la flagellazione, quando, rivolto al centurione che lo fustigava, disse: "Ecco, bravo... però un po' più in alto lì a destra". MODE SONOFGOD ON / HUMAN OFF.
TOSH: Voto 8. Immaginatevi l'attenzione dedicata da un padre alla notizia che la figlia dodicenne ha trovato un anello nell'uovo di Pasqua regalatole dal fidanzatino. Si tratta dello stesso disinteresse che suscita il Tosh durante l'indolente riscaldamento, e che s'interrompe bruscamente con il fischio d'inizio. Da quel momento, di fronte alle sue incredibili giocate, ci ritroviamo pietrificati quanto lo sarebbe stato quello stesso padre di prima nello scoprire che si trattava però di un anello vibrante. DIONISIACO.
MATTEO: Voto 7,5. Gol a raffica, assist per il compagno di reparto e tanto lavoro. Al posto di Barabba, avrebbe colto al volo la vittoria al noto ballottaggio per candidarsi come sindaco di Gerusalemme, promettendo alla cittadinanza maxischermi nelle piazze per assistere alle crocifissioni di capelloni, profeti e prestigiatori. THE BORGO'S DIO.
POETA: Voto: 7. Non si risparmia un minuto e corre con grande intelligenza tattica, e due incredibili polmoni. Fondamentale per la squadra quanto per un chierichetto scoprire per tempo che non è il cero pasquale quello che il parroco gli ha ordinato di afferrare da sotto la tonaca. LA MADONNA TETTONA.
GERRY: Voto: 6,5. Non molla nonostante il fisico ingombrante e gli innumerevoli colpi subiti. I due gol che ottiene sono una ricompensa per tutto il lavoro svolto, e giungono inaspettati quanto, durante l'immancabile film-tv RAI sulla vita di Gesù, una strizzata di coglioni a Cristo da parte di Giuda, al posto dell'ormai prevedibile bacio.
EASTER EGGS MAN.
MESSICO: Voto s.v. Sbronzo e incazzato in tribuna, ricorda a un intero continente che, se tutta la vicenda narrata dai vangeli si fosse svolta a Tijuana, Cristo sarebbe stato rapito, seviziato e ucciso dagli I.N.R.I (Indio Narcos Ribelli Immortali), la Vergine Maria drogata e messa all'asta nella villa di un boss, e il falegname Giuseppe avrebbe passato il resto della vita ad affilare paletti di legno in attesa del ritorno del figlio. DIOSFERATU.
ALL.RE GEROMETTA: Voto s.v.. Mancando alternative in panchina, non deve decidere alcun cambio tattico. Evita così alla squadra situazioni inopportune quanto lo sarebbe il dire alla Madonna piangente sotto la croce: "Mi raccomando, donna, se torna sparagli al cervello". SCROCIFISSO.
giovedì 21 aprile 2011
CARTOLINE NERO-VERDI
Con questa prima foto lo United Katastropha Football Club decide di rendere omaggio a tutti i tifosi, i simpatizzanti, gli amici, che vogliono dimostrare l'attaccamento e il supporto ai colori del Club.
Nasce quindi questa nuova rubrica "Cartoline Nero-Verdi", grazie alla quale saranno pubblicate tutte le foto e i video che ritraggono voi con qualche indizio che rimanda allo UKFC; per consolidare questa vicinanza tra voi e il Club, loghi, striscioni, banner ufficiali, saranno scaricabili gratuitamente dalla sezione Supporters, anche al fine di portare sempre con voi la passione nero-verde, ad esempio sul vostro pc o sul vostro smartphone.
Per entrare a far parte di "Cartoline Nero-Verdi", mandate le vostre foto e i vostri video, specificando il luogo in cui sono stati realizzati, all'indirizzo mail unitedkatastrophafc(AT)gmail(DOT)com e saranno presto pubblicati nella pagina dedicata.
Il primo protagonista di "Cartoline Nero-Verdi" è Emanuele "Nano" Flumian.
SI RIPARTE
Lo UKFC comincia il girone di ritorno nei migliore dei modi, andando a vincere contro il Microbirrificio Rio Ospo per 5-3, sul campo di Chiarbola.
Senza riserve disponibili, la partita è stata in gran parte dominata, arrivando a un vantaggio di 5-0, poi contenuta subendo tre goal.
Fondamentale sarà l'anticipo della 3a di ritorno, contro la finora capolista F.C. Balkanik, prevista per il 4 maggio.
Il campionato adesso si ferma per le festività pasquali e il Club intero ne approfitta per augurare a tutti una felice Pasqua, da trascorrere sotto il segno dell'amore di Cristo.
Ricordandosi che anche lui vestiva nero-verde.
martedì 19 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
IL PAGELLONE DI ANTONELLO DINAPOLI
INGLINI 7.5: Migliore in campo. Partita dopo partita evidenzia progressi eccezionali sul piano tecnico, ma soprattutto un grande istinto felino che salva la squadra dalla possibile goleada dopo il pareggio del 3-3. Forse è venuto il momento di comandare con più autorità i compagni della difesa, visto che diversi gol sono arrivati per problemi di posizionamento tattico. ULTIMO BALUARDO.
LOBBASCIO 6: Non riusciamo a immaginarci una linea difensiva senza di lui. Sicuro, continuo e coraggioso, nonostante il ginocchio traballante. Tuttavia anche lui pecca di scarsa comunicazione, ritrovandosi con i compagni di reparto spesso fuori posizione, oppure impegnati a rifiatare. E' l'unico ad aver picchiato quando c'era da picchiare. INSOSTITUIBILE
TONDINA 5: E' il momento di far capire al suo presidente/allenatore/capitano che non può farsi la fascia dieci volte e non ricevere mai la palla. Ma sta a lui protestare. Nella partita precedente sono state proprio le sue incursioni offensive la chiave tattica della vittoria. Nel secondo tempo balla la rumba come un sessantenne con problemi alle anche. TIMIDO
ZUCK 5: Il partigiano Zucc non veste i soliti inguardabili calzini rossi, gettando l'ombra del bad karma sulla squadra. Durante il primo tempo sembra bello in palla, poi, non appena gli avversari alzano la voce, si rintana nella solitudine del silenzio, rinunciando a metterci la gamba e a rispondere a tono. Da un ragazzo di tale tempra dialettica ci si aspettava di più. CRUMIRO
TOSH 5.5: Danza sulle punte durante il primo tempo e irride gli incontristi avversari, con una calma degna di Sai Baba. Quando però il gioco si fa duro, non smette i panni della ballerina e sembra a suo agio come Carla Fracci al Gods o Metal. Con le ginocchia un po' più alte nei contrasti e qualche gomitata nei reni si sarebbe fatto valere come merita. LEGGERINO
POETA 5: Gran lavoro di centrocampo, comanda lui finchè c'è spazio e gamba, poi cala assieme agli altri. Risponde allo scontro agonistico con un giramento di coglioni poco utile, rinunciando di fatto a prendere in mano il centrocampo e a massaggiare qualche caviglia avversaria. A metà del secondo tempo si scopre a conoscenza del curriculum professionale della madre dell'arbitro, svelandolo a tutti. Per questo viene ammonito. GOSSIPPARO
MATTEO 5.5: Gioca con i Moon Boot per gran parte della partita e indovina qualche buon lancio. Nel secondo tempo si gira e si volta, ma non trova né compagni, né strada verso la porta. Dialoga male con Gerometta, per il quale sembra invisibile. Dà comunque l'impressione di avercela messa tutta. Mezzo voto in più per l'ottima imitazione del direttore di gara e della sua parlata giuliana. GIGI SABANI
MESSICO s.v.: Troppa campagna elettorale dà alla testa, evidentemente. Impegnato a tessere la rete del progetto Rapid Katastropha, si rende conto solo ora di non essere poi così indispensabile per la squadra, né dal punto di vista tecnico-atletico, né da quello dello spogliatoio. Che sia una mossa per allontanarlo dal gruppo e disinnescare la bomba rivoluzionaria? Se non stessimo parlando del Presidente Herometas sarebbe forse plausibile. OCCHETTO
GEROMETTA 4.5: Mezzo voto in più per il bellissimo gol del 4-3. Il resto è noia, solipsismo, incomunicabilità e sprezzante considerazione di sé: in pratica onanismo puro. Non c'è “mossa del cinghiale” che tenga: quando il gioco si fa duro il Capitano dovrebbe suonare la carica. Lui si limita invece a sfiatare in un flauto delle medie. PUBESCENTE
ALLENATORE-GEROMETTA 3: Dov'era quando serviva? Urge un chiarimento con il Presidente e il consiglio di amministrazione.
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